Chi Siamo

Allevatori Bufalini Campani dal 1878

Le origini e il presente

La storia di ABC ha origini antiche. Fin dal 1878 i suoi soci si dedicano all’allevamento delle bufale, attività che aveva preso impulso nel Casertano circa un secolo prima, quando il sovrano Ferdinando IV di Borbone volle la fondazione della “Real Bufalaria” della Reggia di Carditello.Nel 1978 si riunirono in cooperativa creando ABC. Da subito, l’obiettivo comune è stata la qualità: il caseificio è stato tra i primi tre soci fondatori del Consorzio Tutela Mozzarella di Bufala Campana e ha così contribuito alla definizione dei rigidi standard qualitativi fissati dal Disciplinare della Mozzarella di Bufala Campana Dop, nonché allo sviluppo e all’affermazione del comparto caseario della regione

I nostri prodotti sono realizzati senza utilizzo di conservanti, glutine e sono al 100% naturali, basati su una materia prima di eccellenza.

Tutto inizia con ABC​

L’allevamento: alimentazione e benessere

Oggi il controllo dell’azienda è affidato ad Angelo Piccirillo – con un team di soci professionisti del settore caseario bufalino – che ha le proprie stalle nella vicina Dugenta, in una zona vocata della Dop al confine tra le province di Caserta e Benevento.

Qui, le bufale sono allevate nel rispetto del benessere animale secondo i criteri degli standard europei: la loro nutrizione prevede una specifica “razione alimentare” calibrata dal nostro team di nutrizionisti in base ad età ed esigenze degli animali, con l’uso di foraggio coltivato in proprio opportunamente integrato per garantire al latte il contenuto ideale di proteine e grassi.

L’allevamento di proprietà, con oltre tremila capi allo stato semi-brado, consente di avere una filiera corta e controllata utilizzando solo latte la cui origine è certa e tracciata e costantemente analizzato per garantire sicurezza e qualità. Inoltre, il latte di ogni mungitura viene lavorato in giornata.

L’intero ciclo di vita dell’animale, inclusa la mungitura, è all’insegna del benessere grazie a metodiche “non-stress”. Anche questo assicura la qualità del latte: il vero segreto della nostra mozzarella.

Premiati chef e pizzaioli, tra cui il "campione mondiale" Francesco Martucci, li hanno scelti per la loro qualità e il loro sapore.

La produzione: artigianalità, innovazione e trasparenza

La lavorazione avviene nello stabilimento originario di Vitulazio. Qui il latte delle nostre bufale – filtrato e purificato, sottoposto a una pastorizzazione lenta per preservarne le caratteristiche nutrizionali – viene trasformato in mozzarella, ricotta e altro ancora secondo i disciplinari di produzione della Mozzarella di Bufala Campana Dop e della Ricotta di Bufala Dop e i più moderni standard qualitativi. Le certificazioni internazionali IFS (International Food Standard) e BRCGS (Brand Reputation through Compliance) garantiscono il controllo di filiera e la sicurezza dei prodotti agroalimentari. Il QR code sulle confezioni dei nostri prodotti permette anche al consumatore di seguire ogni fase della lavorazione.

Teniamo, tuttavia, a preservare l’antica tradizione casearia campana. Per questo, scegliamo di utilizzare la filatura manuale della pasta fino a ottenere la consistenza desiderata, prima di procedere alla formatura e mozzatura meccanica della mozzarella nelle pezzature standard (da 10g a 500g). Per i prodotti particolari, come i treccioni, la “zizzona” (mozzarella di bufala da 1 kg) o la figliata (involucro di pasta filata ripieno di bocconcini di mozzarella e panna vegetale) anche la formatura è manuale.

Per noi infatti innovazione non vuol dire rinunciare all’artigianalità. Cerchiamo invece di individuare e soddisfare nuove esigenze: nascono così prodotti originali come il “pandoro” di mozzarella o la Mozzarella di Bufala Campana Dop pensata per l’utilizzo sulla pizza, garantendone tutte le caratteristiche organolettiche ma riducendo l’umidità.